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I vincitori della XVI Edizione del Coffi Cortoglobo Film Festival

Proiettare la realtà non è solo un gioco di parole, ma un modo per investire nel futuro. In gara avevamo lavori straordinari che parlano dei nostri tempi, di cambiamenti e mutazioni. Il senso di un festival come il COFFI è quello di premiare i talenti e mettere in circolo dibattiti, dialoghi, condivisione. Un proiettarci in avanti, il desiderio di comprendere gli eventi grazie alle storie che ci propongono registi e autori.

Le tematiche affrontate dai vincitori parlano di donne e uomini, di volontà e speranza, di culture diverse e convergenti, cercano soluzioni alle guerre, quelle sui campi di battaglia, tra le strade, dentro le quattro pareti di una casa.

Ambientalismo, prostituzione, emancipazione femminile, famiglia, social.

“I grandi film cominciano quando usciamo dal cinema”

disse una volta Wim Wenders. Forse il regista di “Il cielo sopra Berlino” intendeva dire proprio questo… che oltre la storia e il racconto, c’è il nostro stare al mondo, e che la più grande avventura di cui possiamo essere interpreti è la vita stessa. La magia del cinema sta tutta qui. Immersione totale in una dimensione che rispecchia solo parte dell’esistenza, poi tocca a noi collegare i puntini restanti, conquistare un nostro posto nel puzzle e far sì che ogni disegno trovi il suo equilibrio.

Sguardi d’Autore, Nuovi Percorsi, Animazione, Documentari. Sono le categorie cui sono approdati 400 lavori, diventati 26. Queste sono le storie premiate, quelle che più di tutte ci hanno convinto, e provano a cercare quel faticoso e splendente stare al mondo.

I vincitori

SGUARDI D'AUTORE: Coriandoli (regia di Maddalena Stornaiuolo)

Napoli. Scampia. Vele. Una bambina legge, chiusa fuori, nel proprio balcone. Un ragazzino l’osserva. I due si incontrano, è la festa di Carnevale. Un luna park fa da sfondo al party. Totoriello e Speranzella, Cenerentola e Hulk, dieci anni a testa, seduti su una panchina di periferia. Perché leggi sempre al balcone? domanda lui. La risposta è il canto di una sirena crocifissa. Speranzella figlia di una puttana che per dispetto vola come una farfalla.

I vincitori

NUOVI PERCORSI: The Devil’s Avocado (regia di Edoardo De Luca)

Sai quanti chilometri devono percorrere i tuoi avocado per raggiungere la tua tavola? Il tuo impatto ambientale durante l’acquisto? Questo film affronta un problema etico cruciale che è vicino a tutti noi.

I vincitori

ANIMAZIONE: A man walks into a bank (regia di James Whitelaw)

Quando il tempo cambia, ciò che era strano, illegale o sbagliato una volta, è normale, accettabile, legale e giusto in un altro tempo.

I vincitori

DOCUMENTARI: Zaytun – Fuori Campo (regia di Costantin Rusu)

Shatila è un campo profughi palestinese di Beirut. In questo contesto alcune adolescenti si sono riunite in una squadra di basket, affrontando il tabù dell’emancipazione femminile e lottando per poter competere nei tornei ufficiali.

MENZIONI

MENZIONI

MIGLIORE REGIA a Porappé (regia di Jesús Martínez)

Una youtuber di nove anni, famosissima nel suo paese e sfruttata dai genitori-manager, si vendicherà di loro in maniera perfida e puntuale.

MENZIONI

IDEA PIÙ ORIGINALE a 652 miles = 0 (regia di Giulio Gobetti)

L’Italia è stato il primo Paese europeo ad essere pesantemente colpito dall’epidemia di Covid-19. Il tratto di 652 miglia che separa la casa londinese del regista da quella della nonna non è diverso dalla distanza tra lei e i suoi vicini. Quale migliore occasione per insegnarle a distanza come fare le videochiamate?

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